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  Marionnettes [ Il Blog di Albert Bagno, dei suoi burattini e delle sue ricerche ]
         

"Marionnettes" per il notiziario andare a www.nautilaus/marionnettes.com Si vous voulez lire "Marionnettes" allez à l'adresse indiquée. o - o - o A partir du 1.11.2010 ce blog présente seulement les activités d'ALBERT BAGNO - MEMBRE UNIMA


6 settembre 2011

Albert Bagno Invitato d’onore al festival di Bratislava - 2011

                                                          

È con un enorme piacere che dopo avere ricevuto l’invito mi sono recato a Bratislava, la capitale della Repubblica Slovacca, e che ho partecipato dal 16 al 19 giugno 2011, come invitato d’onore al  Festival Internazionale delle marionette. Quest’anno il tema del festival era l’opera dei Fratelli Grimm. La direzione generale del festival era del signor Jan Brtis, ma la direzione tecnica è stata affidata a Nada Huerova, una giovane efficacia e talentuosa studente della locale università delle marionette. Grazie a loro ed a tutto il personale del teatro, tutti assolutamente perfetti!

Le compagnie invitate sono arrivate principalmente dagli ex paesi dell’Est con un punta di compagnia dell’ovest come l’italiana La Ribalta di Merate (LC) che ha presentata una bellissima ed originalissima versione di Bianca Neve sottoforma di teatro danza.

In generale il livello dei spettacoli era buono, per non dire eccelsi, però accompagnati dalla solita fredda perfezione che caratterizza da anni le produzioni orientale. Ancora una volta di può affermare che l’Unione Sovietica è morta ma che il sovietismo è ben vivente. A quando un ripensamento sulla forma viva del teatro, da parte di questi artisti generalmente eccelsi ma completamenti addormentati da tempo da una forma sclerotizzata del teatro di gruppo, dove non deve spuntare fuori neanche una testa?!?

Una mansione speciale va data alla compagnia Ceca Naive di Liberec che ha presentato uno spettacolo formidabile ufficialmente per bambini piccoli, ma godibile da tutti. Due brevi atti composti da “Perché Kubo fa delle proposte a Greta?” e “I Tre Filatori”. Una altra segnalazione va al teatro di Ivanovo della grande madre Russia, che pur rimanendo nella linea sovietica ha presentato una elegante rievocazione dei fratelli Grimm.

Una nota a parte la devo fare su di me: quanto sono stato felice di animare un troppo breve seminario presso la locale università delle marionette! Sotto l’occhio attento dei professori Ida Hledikova e Jan, una buona ventina di studenti geniali e pronto a tutto, si sono francamente divertiti a provare cosa voglio dire quando parlo di un nuovo teatro di carta. Che gioia! Che bello! Spero vivamente che sarà forse da queste università di periferia (rispetto alle grande macchine educative di Praga, Mosca ed altrove) che usciranno dei creatori visionari e coraggiosi!

Per chi non viaggia solo in marionetta, la città di Bratislava è veramente graziosa e vale penna di essere vista. La vicina campagna riserva molte sorprese anche per chi ama il buono vino e il buon cibo!




5 giugno 2011

I PUPAZZETTI DI ALBERT BAGNO STUPISCONO A SHARJAHI

IL 1° FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL TEATRO DI FIGURA A SHARJAH

Probabilmente saranno in pochi a sapere indicare senza esitazione il piccolo stato di Sharjah, ma li dal al ha avuto luogo la prima edizione del festival internazionale del teatro di figura. Direte: “perché lì, allora che in mezzo al deserto non c’è niente e ancora meno tradizioni di burattini? Semplicemente che questo piccolissimo stato fa parte è uno dei sette stati che compongono al 1971 gli Emirati Arabi Uniti. Ognuno di questi stati ha scelto una missione (un ministero) che gestisce per tutti. Si trova che Sharjah ha scelto la cultura. Cosi facendo non stupisce trovare lì, teatri musei ed iniziative di alto livello che si seguono ad un ritmo a poco dire frenetico.

Il “Sharjah Teater Group” diretto da Mohamed Hamdan Bin Jarsh, gestisce una serie di strutture moderne ed a poco dire gigantesche ed ha chiesto ad Adnan Salloum, uomo di teatro siriano e grande appassionato di marionette di dirigere la prima edizione del festival del teatro di figura. Oltre alla partecipazione internazionale della compagnia francese Areski e quella italiana di Albert Bagno.

Questa prima edizione è stata principalmente una vetrina per le compagnie proveniente dal mondo arabo, come il Libano, la Syria, l’Algeria, la Giordania, l’Egitto e la forte rappresentanza proveniente dalla Tunisia. Tra spettacoli, conferenze, incontri, laboratori, il festival annuncia le sue intenzioni ossia quella di diventare un punto di riferimento per il teatro di figura del mondo arabo è non solo. Per questo oltre alle sedi prestigiose il “Sharjah Theater Group” è pronto ad investire per farsi che lì ogni anno passa il meglio della marionetta e dal burattini e non solo per quanto riguarda il teatro, ma anche la pedagogia, la ricerca storica e l’impegno culturale a tutto tondo.

Da quello che si è visto e alla qualità delle persone incontrate, c’è solo da sperare lunga vita a questo nuovo festival.

Per quanto mi riguarda è stato un bel successo. Le sale piene, la mia conferenza è stata particolarmente applaudita ed apprezzata. In quanto al mio laboratorio di carta ha succitato molti interessi, sia da parte dei partecipanti e delle partecipanti sia da parte della stampa e delle autorità locali.


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5 giugno 2011

ALBERT BAGNO CHEZ LES BWABWA!

ALBERT BAGNO CHEZ LES BWABWA

SUCCES A LA MARTINIQUE!

 

Quel bonheur de faire un tour en Martinique!

Invité d’honneur de la troisième édition du festival BBM à Case-Pilote au nord de l’ile.

Le festival Bamboula (fête) Bwabwa (marionnette locale) Marionnettes (en général) est organiser par l’artiste marionnettiste, conteuse, écrivaine et éditrice Jennine Lafontaine dite « Jala » et les Céméa de l’ile.

Pendant mon séjour, j’ai animé « Un signe du papier » un cours de formations sur les marionnettes de papier, puis présenté mon étude – exposition sur « L’architecture des théâtres de marionnettes », animé la conférence sur « Les traditions marionnettes pour une création contemporaine », puis j’ai présenter deux de mes spectacles.

Par un grand hasard le premier spectacle présenté était « Il était une fois un oiseau » de 1976 et le deuxième « Liber » de 2010; c'est-à-dire mon premier et mon dernier par ordre d’arrivé et pour le moment.

Le moins qu’on puisse dire, c’est que ce voyage a été un franc et vrais succès. Comment ne pas parler des paysages, de la nature et des belles personnes que j’ai pu rencontrer. Comment ne pas dire mon étonnement de découvrir une technique de marionnette très locale, très simple et très populaire : les Bwabwa. Comment ne pas rendre hommage aux si dynamiques participants de mon stage. Et je finis par un petit hommage à Anne-Marie (ma mémé d'occase) et sa soeur qui m'ont si gentiment fait découvrir leur iles.




1 maggio 2010

L'origami ecologia della mente

Sognando un mondo di carta di Joaquin Baldwin

 

C’è in California Joaquin Baldwin un giovanissimo paraguaiano che si è specializzato nella produzione di cartoni animati.

Nel 2007 ha prodotto “Papiroflexia” un delicatissimo ma franco cartone animato partendo dall’idea che le mani potevano plasmare il mondo come si plasma un foglio di carta quando si vuole fare un personaggio con la tecnica dell’origami. Baldwin è molto sensibile ai temi dell’ecologia e di una certa percezione della natura, che non si limita a quella della terra ma anche a quella dell’uomo.

Formato all’ UCLA Animation Workshop ha già ricevuto numerosi riconoscimenti da parte di festival prestigiosi come quello di Cannes nel 2008.

Il suo Papiroflexia” è ora su You tube all’indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=qdxbIRkITBk&NR=1 e il suo sito si trova all’indirizzo: http://www.pixelnitrate.com. Vale veramente di andare su questa pagina a vedere questo piccolissimo diamante.




25 aprile 2010

Burattinescamente Resistenti

FIGURE DA GRANDI 2010

"BURATTINAI RESISTENTI"
Il 23 aprile 2010 ha avuto luogo con grande successo l’iniziativa “Burattinai Resistenti” organizzata per il secondo anno dall'Associazione Teatrinindipendenti che da sempre è attiva alla diffusione e alla valorizzazione del teatro di animazione. L’iniziativa è sostenuta dal comune di  Anzola dell'Emilia e dell' ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia),
Durante la giornata ha avuto luogo l’incontro con partigiani, ricercatori, storici e burattinai per saperne di più sui burattinai che con la loro attività hanno contribuito alla lotta di liberazione dal nazifascismo. L’incontro intitolato: “BURATTINAI RESISTENTI: Antifascismo, resistenza e militanza nella baracca dei burattini” ha permesso a diversi esperti hanno di evocare il ruolo dei burattinai durante la seconda guerra mondiale. Ospite d’onore è stata Gigliola Sarzi, dell’illustre famiglia burattinaia e partigiana Sarzi, che ricordato sua sorella Lucia e suo fratello Otello, apportando una testimonianza viva e colorita. Durante il pomeriggio Albert bagno ha presentato per la prima volta i risultati della sua ricerca: “Compagno Burattino” relativo ai burattini e burattinai durante la seconda guerra mondiale per la libertà.
Alla sera il grande Romano Da nielli ha presentato per la prima volta dal 1965, il suo pregiatissimo spettacolo dedicato alla resistenza: “FAGIOLINO PARTIGIANO”, uno spettacolo di burattini che l'indiscusso maestro del teatro dei Burattini bolognesi ha scritto e interpretato nel 1965 dove la figura di Fagiolino si unisce alla  lotta partigiana quando si rende conto che il bastone dei fascisti si accanisce sul popolo. Un contributo divertente e originale per non dimenticare quanti si sono sacrificati per la nostra libertà, mai come oggi in pericolo.
L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio del centro UNIMA Italia.




18 marzo 2010

GMM A CAMPI BISENZIO

La Festa di Primavera 2010 per i bambini

è a Campi Bisenzio


                                                  


Come ogni anno, l’Associazione Scarabeo, in collaborazione con il Comune di Campi BisenzioCentro UNIMA Italia, propone la Festa di Primavera, in occasione della Giornata Mondiale della Marionetta. Una manifestazione itinerante che toccherà anche le principali frazioni di Campi Bisenzio (Il Rosi, San Donnino e Sant’Angelo), con spettacoli di burattini, fiabe, giocoleria, animazione, risate e tanto altro ancora ! L’evento prenderà il via sabato 20 marzo e domenica 21 marzo. Gli spettacoli inzieranno sabato alle ore 15.30 a San Donnino, Rosi e Sant’Angelo, e domenica alle ore 11.00 in Piazza Dante a Campi ed alle 15.00 per le vie del Centro Storico. Ecco il programma completo: ed il

Sabato 20 marzo 2010 ore 15.30:
Giardino Pubblico “Il Rosi”,
la Compagnia Il Carretto di Pulcinella presenta “Le Guarantelle di Manuel Pernazza”, uno spettacolo di Guarantelle.
Giardino Pubblico di Sant’Angelo
, la Compagnia Marco Melia presenta “Tutto fumo e niente arrosto”, uno spettacolo di burattini.
Giardino Pubblico di San Donnino
, la Compagnia La Birignoccola presenta “I fichi del Granduca”, uno spettacolo di burattini.

Domenica 21 marzo 2010 ore 11.00:
Piazza Dante a Campi Bisenzio,
la Compagnia Buratta La Luna ed I Pupi di Stac presentano “La bella delle tre arance”, uno spettacolo di burattini.

Domenica 21 marzo 2010 ore 15.00:
Centro Storico di Campi Bisenzio,
la Compagnie presentano le seguenti perforances artistiche: 
Compagnia L’isola Felice presenta “La rana”, uno spettacolo di burattini.
Compagnia La Garisenda presenta “Paolo, il terribile brigante”, uno spettacolo di burattini.
Compagnia Il Gufo Buffo presenta “Il Saltapicchio”, uno spettacolo di riciclo.
Compagnia Il Carretto di Pulcinella presenta “Le Guarantelle di Manuel Pernazza”, uno spettacolo di Guarantelle.
Compagnia Rossella Ascolesi presenta “Pulcinella in Cina”, uno spettacolo di Guarantelle.
Compagnia Albert Bagno presenta “Sapessi”, uno spettacolo di Marionette e Burattini.
Compagnia Tesori Nascosti presenta “Fiabe ecologiche”, uno spettacolo di burattini.
Compagnia Le Favole del Bosco Incantato presenta “Il Gatto con gli stivali”, uno spettacolo di burattini.
Compagnia La Birignoccola presenta “I fichi del Granduca”, uno spettacolo di burattini.
Compagnia Sabina Morgagni presenta “Il Principe e il povero”, uno spettacolo di burattini.
Compagnia Cosetta Coceanis presenta “Piccole storie”, uno spettacolo di burattini.
Compagnia Ari Nunes presenta “L’uomo più lento del mondo”, uno spettacolo di animazione.
Compagnia Teatro Mangiafuoco presenta “Laboratorio”, costruzione di burattini.
Associazione Culturale Scarabeo presenta “Architettiamo”, un laboratorio di costruzione.
E per finire le splendide creazioni di giochi d’aria della Compagnia Riunart con lo Spettacolo Finale con i Grandi Gonfiabili.

Per informazioni : Ufficio Cultura del Comune di Campi Bisenzio Tel. 055.8959318 e

Associazione Scarabeo Cell. 338.7291580 o www.parcoiqbal.it




19 febbraio 2010

UNA FANTASTICA VOLPE ARRIVA AL CINEMA

LA VOLPE E’ FANTASTICA

 Arriva in Italia il film del regista Anderson realizzato con la tecnica del passo 1

 

C’è praticamente solo in Italia che il mestiere del burattinaio viene limitato unicamente al settore del teatro e dei bambini. In altri paesi, da sempre gli animatori di pupazzi per il cinema sono riconosciuti come burattinai.

Stop-motion, image par image o passo uno, chiamatelo come volete ma il cinema di animazione realizzato con i pupazzi animati sta vivendo una nuova epoca d’oro.

Fino dall’alba del cinema questa tecnica è una di quella più apprezzata e molti grandi del cinema hanno scritto pagine favolose. Come non ricordare grandi nomi come: George Pál o Jirí Trnka e Ladislav Starevich. Il vero ritorno di fiamma di questa tecnica è probabilmente da attribuire al geniale regista Tim Burton con i suoi simpatici cadaveri ambulanti in “Nightmare Before Christmas” de1993 diretto da Henry Selick.



Oggi è l’americano Wes Anderson che ci propone il suo film lungometraggio “Fanstatic Mr. Fox”, che sta riscuotendo uno straordinario successo in tutto il mondo.

L’uscita di questo film è stata annunciata più volte in Italia, ma non si sa perché sempre rimandata. Sembra che potrebbe arrivare nelle nostre sale cinematografiche il 2 aprile 2010 con il titolo: Una volpe troppo furba”. Questo film è tratto da “Furbo, il Signor Volpe” uno dei successi del famoso scrittore per ragazzi Roald Dahl pubblicato in Italia nel 1970 da Salani Editore.

Il film si distingue per la raffinatezza e la poesia che sono costantemente presenti, tanto che è difficile non lasciarsi travolgere dai personaggi.

Se molti giornalisti ricordano che le voci dei pupazzi sono quelle di George Clooney della Streep e di Murray il vero successo del film è assicurato dalle geniali invenzioni dell’Anderson e dei suoi aiutanti.

Per chi ha orecchia ed ama la musica la vera chicca del film: è il musicista Jarvis Cocker – è proprio lui nella sua versione animata stop-motion – che con il suo banjo si dà da fare con alcuni brani originali scritti apposta per l’amico Anderson.

 

Per chi vuole saperne di più, ovvero gli appassionati e gli addetti ai lavori, è buono sapere che la Rizzoli International Publications ha incaricato il designer Angus Hyland dello studio Pentagram di ricostruire il processo produttivo di questa stop motion in un volume, “The Making of Fantastic Mr. Fox”. Nel libro sono raccolti disegni e note di Wes Anderson, foto del set e dei pupazzi, dettagli sui materiali utilizzati per costruirli, fotogrammi del film e illustrazioni originali. In una sezione speciale poi si trovano le interviste a Jason Schwartzman, che doppia uno dei personaggi, Liccy Dahl, e naturalmente a Wes e a suo fratello Eric Anderson, illustratore e attore. Per il momento questo libro è disponibile sono in inglese, ma forse uscirà anche in Italia prossimamente.

 




17 gennaio 2010

Habanera immagina "Don Chioscotte e la Luna"

DON CHISCIOTTE E LA LUNA

NUOVA PRODUZIONE DI HABANERA

 

L’ultima domenica dell’anno 2009 la compagnia marionettisti Habanera presso il teatro Castagneto Carducci di Roma ha presentato la sua nuova produzione, dal titolo "Don Chisciotte e la Luna", ispirata all'opera di Cervantes.

 

La compagnia Habanera immagina che: don Chisciotte non ha più niente da fare; sulla Terra tutti i torti sono stati riparati, le offese lavate e tutte le donzelle sono state salvate. L'ultimo cavaliere errante ormai sfaccendato e il suo scudiero e amico Sancio Panza vagano senza meta finché non incontrano un oste che li mette sulla giusta strada per raggiungere la Luna, dove potranno riprendere le loro mirabili imprese.

Per arrivare sulla Luna avranno bisogno di una cavalcatura magica: Clavilegno, che si materializza con una filastrocca e che i due devono ricostruire da chi incontrano strada facendo, di bocca in bocca, di conoscenza in conoscenza, per far apparire dal nulla il mitico cavallo, con il quale intraprenderanno il fantastico viaggio...

 

Si deve a Patrizia Ascione la realizzazione in gommapiuma delle Marionette a bacchetta, burattini e figure varie che compongono il "cast" di questa storia alla Cervantes.

Patrizia Ascione e Stefano Cavallini festeggiano quest’anno il decimo anno della compagnia Habanera. Durante questo periodo hanno proposto ben nove produzioni, ancora tutte in repertorio; per ognuno di loro hanno realizzato più di un'ottantina tra marionette, burattini e pupazzi.

 

A suggello di questo decennio di attività, Habanera Teatro dal 2010 sarà la compagnia di riferimento per il Teatro di Figura, con una vera e propria residenza, presso la Città del Teatro - Fondazione Sipario Toscana di Cascina, dove è stato allestito e prodotto (in collaborazione con la Fondazione Teseco per l'Arte) questo don Chisciotte e dove la compagnia potrà mettere a punto le sue produzioni nei prossimi anni.

Per informazioni: www.habanera.it




12 gennaio 2010

E' gia tempo di Charleville o quasi!

CHARLEVILLE C’EST POUR 2011




On en parle depuis longtemps le festival mondial des théâtres de marionnette de Charleville-Mézières devient biennal. Ce qui veut dire que la prochaine édition aura lieu du 16 au 25 septembre 2011. La 16ème édition sera aussi l’année du 50ème anniversaire du festival, mais en réalité de la 1ère présence de la marionnette sous forme de rencontre dans la capitale des Ardennes. 

Les succès culturels incontestables des précédentes éditions du festival et les prodigieuses retombées économiques sur tout le département ont motivé les quatre grands argentiers à délier leur bourses tous les deux ans et non plus tout les trois ans. Le festival de Charleville est évènement de l’art de la marionnette, c’est la vitrine devant la quelle ou dans la quelle il faut passer si on aime la petite poupée dans tout ses états. Outre la programmations de compagnies plus ou moins connue Charleville est aussi la fenêtre ouverte vers des cultures moins connue en Europe, et l’édition 2011 devrait être celle de l’Inde et de l’Afrique Noir.

 

L’incroyable c’est Charleville est vraiment le lieu de rencontre des fous de la marionnette : Qu’ils soient professionnels ou amateurs, pédagogues ou éducateurs, journalistes, penseurs, ou simples passionnés c’est là que tous trouvent ce dont ils ont besoin de ce secteur en pleine expansion. La qualité des divers événements présenté en 2009 en est plus que la preuve.

 

L’étude de la Chambre de Commerce de Charleville est claire : pour un coût de 1,5 million d’euros les retombées économiques sont de près de 3,2 millions, mais les retombées culturelles sont beaucoup plus grandes. Charleville est depuis longtemps le baromètre mondiale de la marionnette. Qu’on le veuille ou non, chaque édition a marqué le monde de la marionnette et a été le catalyseur des années qui sont entre un festival et l’autre. Non seulement les plus grands et les plus petits sont passés par Charleville, mais la marionnette a changé après chaque édition et Cela n’a pas de prix !

Alors préparé vos valises et vos marionnettes!

 

http://www.festival-marionnette.com

 

CHARLEVILLE 2011 !

 

Da anni se ne parlava ora è ufficiale, la prossima edizione del Festival Mondiale del Teatro delle Marionette di Charleville-Mézières avrà luogo nel 2011 e cosi passerà da triennale a biennale.

Ciò vuole dire che la prossima edizione avrà luogo dal 16 al 25 settembre 2011 e sarà la 16° edizione ma anche l’anno del 50° anniversario del festival. In realtà si celebrerà, la prima volta che la marionetta fu presente sotto forma d’incontro nella capitale delle Ardennes. Sembra che i due invitati d’eccezione saranno gli artisti dell’India e dell’Africa Nera. 

 

Per chi ha un minimo o un massimo d’interesse per il teatro di figura Charleville è veramente il luogo d’incontro nel quale bisogna andare. Che siate professionisti o amatori, pedagogisti o educatori, giornalisti, studiosi o semplice appassionato è lì che tutto si trova se ha una connessione con questo settore. La qualità dei diversi eventi presentati nell’ultima edizione del 2009 ne è una prova !

 

La biennalisazzione è dovuta ad una riflessione iniziata anni fa, ma che è stata corroborata da uno studio economico fatto dalla locale Camera di Commercio : per un costo di 1,5 milione d’euro le ricadute economiche toccano i 3,2 milioni, ma le ricadute culturali sono molto più grande e forse non del tutto calcolabile. Charleville è da molto tempo il barometro mondiale della marionetta. Che lo si vuole o non, ogni edizione ha segnato in modo profondo il mondo del teatro di figura ed tra un festival e l’altro Charleville è stato uno dei grandi motori di riflessioni. Che siano le più grandi o le più piccole compagnie è stato importante per non dire vitale passare da Charleville. Dopo ogni edizione la marionetta ha cambiato e sono cambiati gli attori del settore e ciò non ha prezzo !


http://www.festival-marionnette.com/


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8 gennaio 2010

Il Parkour di carta versione Singaporiana

Un “parkour” di carta

 

Nelle cosi dette Banlieue della Francia non è raro vedere dei ragazzi che saltano di qui e di là nel triste arredo urbano. La città è diventata una gigantesca palestra e i giovani dei grilli che saltano in su ed in giù come meravigliosi yoyo. Questo saltare e scalare ha per nome “parkour” ossia “Percorso” ed è diventato una vera e propria disciplina sportiva, un arte, o meglio per alcuni come una filosofia per non dire un arte di vivere.

 

Assieme a Noel Lee, Serene The, una giovane artista di Singapore ha realizzato in carta un originalissimo Parkour che sta spopolando sulla rete.  46 secondi di prodezza dell’animazione contemporanea. “Papercraft Parkour - Parkour Motion” è cosi moderno che entra di diritto come figlio lontano dei fogli animati che ora sono parte della storia del cinema ed in particolare in quello del cinema d’animazione. In questi giorni il giornale Repubblica-web ripropone il video di questa geniale artista, e davvero  si vedono le prodezze di un saltatore di città. Andate a vederlo è veramente bello.

 

http://tv.repubblica.it/copertina/un-parkour-di-carta/40978?video

 


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