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  Marionnettes [ Il Blog di Albert Bagno, dei suoi burattini e delle sue ricerche ]
         

"Marionnettes" per il notiziario andare a www.nautilaus/marionnettes.com Si vous voulez lire "Marionnettes" allez à l'adresse indiquée. o - o - o A partir du 1.11.2010 ce blog présente seulement les activités d'ALBERT BAGNO - MEMBRE UNIMA


17 gennaio 2010

VITA DI FAMIGLIA: I FERRARI DI PARMA

I FERRARI DI PARMA

 

Definito dal giornalista Antonio Mascolo di Repubblica “L’ultimo cavaliere della Tavola rotonda della cultura popolare” il professore Remo Melloni, direttore scientifico del Castello dei Burattini – Museo Giordano Ferrari, continua il suo prezioso lavoro di documentazione sul mondo dei burattini ed in particolare sulla famiglia Ferrari.

 

I Ferrari di Parma sono burattinai da quattro generazione. Il primo dei Ferrari è stato Italo che ebbe una carriera assolutamente prestigiosa, suo figlio Giordano ha continuato a livello nazionale ma anche internazionale, poi i figli Luciano e Italo detto Gimmi e ora Giordano e Daniela Ferrari. I Ferrari sono dunque come una dinastia, ma sono soprattutto un pezzo dell’arte burattinesca e più semplicemente dell’Italia.

 

Il nuovo libro di Remo Melloni realizzato assieme a Paolo Parmigiani presenta la vita, le gioie e le realtà vissute dalle prime due/tre generazioni di questa famiglia che ha attraversato tutto il 20° secolo. Oltre ad essere di piacevole lettura, il libro presenta numerosi documenti fotografici totalmente sconosciuti; l’insieme permette di contestualizzare una famiglia nel suo tempo e nelle realtà sia sociali che politiche. Ecco dunque un bel libro che testimonia, ancora una volta e se c’è forse necessario, la dimostrazione dell’importanza del burattinaio nella sua società e nel suo tempo.

 

“I Ferrari di Parma – Storia di una famiglia di burattinai” Remo Melloni e Paolo Parmiggiani

editore: Monte Università Parma. 2009. 213 pagine.

www.mupeditore.it/.../ferrari_parma.aspx

 



LES FERRARI DE PARME

 

Dans la famille Ferrari on est marionnettiste à gaine depuis quatre générations. De Italo à Giordano n°2 chaque Ferrari a marqué a sa manière sont temps et a été marqué par son temps.

Dans un très beau livre, très complet et très richement illustré de documents photographiques inédits, le très célèbre professeur Remo Melloni, directeur scientifique du Château des marionnettes – Musée Giordano Ferrari de Parme, avec la collaboration de Paolo Parmiggiani, présente la vie des trois premières générations de cette famille. Ce livre est un travail de très longue allène qui permet de bien situer le marionnette dans soin temps et dans sa société. Un livre qu’il faut avoir lu et à avoir présent quand on veut comprendre ce qu’à voulu dire être marionnettistes en Italie pendant le 20ème siècle.    

 

“I Ferrari di Parma – Storia di una famiglia di burattinai” Remo Melloni e Paolo Parmiggiani

editore: Monte Università Parma. 2009. 213 pagine.

www.mupeditore.it/.../ferrari_parma.aspx




11 gennaio 2010

Paola Bassani racconta il suo "Mangiafuoco"

IL DOLCE FUOCO DEL MANGIAFUOCO


Tra le compagnie che oggi si può legittimamente chiamare storiche troviamo quella del “Mangiafuoco di Milano. Nata negli anni settanta-ottanta è stata una di quelle compagnie che non ha avuto paura di sperimentare e di puntualmente rimettersi in gioco. “Figlia” del grande burattinaio emiliano Otello Sarzi, essa non ha mai voluto essere semplicemente un compagnia di burattini come all’epoca ne pullulavano, ma come un centro di creazione artistica, dove l’attenzione al giovane pubblico era una costante primordiale. Dunque non un teatro tanto per fare, ma una serie di professionalità che hanno ben chiaro perché è un diritto dovere di fare teatro per l’infanzia.

Spesso lasciati per conto da politici e “professionisti” del settore, la compagnia Mangiafuoco si è spesso distinta non solo per la ricerca dei materiali, ma per i testi offerti all’infanzia.

Oggi grazie alla memoria e le parole di Paola Bassani e Francesco Caggio, il Mangiafuoco racconta i suoi trenta anni d’attività in un libro “Intrecci di storie, trame personaggi – Fare teatro per i bambini. Pubblicato dalla Titivillus nel 2009. Paola Bassani è assieme a Rosellina Leone le due anime, per non dire i due fuochi di questa compagnia, che hanno percorso una via molto interessante tra gioco pedagogico e teatrale.  

                                                                                     


LE DOUX FEU DU « MANGIAFUOCO »

 

La compagnie Mangiafuco de Milan, est l’une des compagnies que l’on peut à juste titre définir historique. Née à la fin des années 70 elle a produit un théâtre de marionnette très original. Dès ses début la compagnie a été très attentive à ce que ses productions aient des finalités pédagogiques évidentes. Aujourd’hui Paola Bassani une des grandes figures de cette compagnie publie avec le pédagogue Francesco Caggio « Croisements d’histoires et de personnages » un livre qui n’est pas seulement sur les trente ans d’activités de cette compagnies, ma une réflexion sur le théâtre pour l’enfance. Paola a le feu du théâtre et le respect de l’enfant, d’où un théâtre pour les tous petits et un théâtre comme un jeu intelligent.
www.titivillus.it




11 gennaio 2010

DANIELE CORTESI DA' L'ANIMA!

"DARE L'ANIMA" 


(Novità editoriale)

 

“Baracca e Burattini” è allo stesso tempo una mostra, un film, uno spettacolo itineranti ed un ritratto del burattinaio Daniele Cortesi  burattinaio bergamasco che è forse l’ultimo o quasi, eredi della grande tradizione dei burattinai bergamaschi. Allievo del grande “Principe dei Burattinai” Benedetto Ravasio, Daniele Cortesi cura ogni particolare della sua presenza teatrale.

Nel mese di ottobre 2009 la pluri decennale attività  professionale è stato l’oggetto di una mostra itinerante intitolata : “Baracca e Burattini”. Per l’occasione  è stato pubblicato da un libro-catalogo curato da Emanuele Rozzoni, con una nota storica di Francesco Chiari, interviste a Daniele Cortesi, Danilo Pedruzzi e Paolo Jamoletti. In allegato al libro il DVD del documentario Fuori e dentro la baracca.
Il libro è molto di più di un semplice catalogo è la testimonianza viva di un successo lungo 142 pagine ricamante illustrato con fotografie in bianco e nero ed a colori presenta i vari aspetti della carriera di questo artista è ottenibile presso l’associazione “Nuvole in Viaggio” al numero telefonico 339 1988053 o presso l’indirizzo: associazionenuvole@yahoo.it


Un livre racconte l'activité du marionnettiste bergamasque Daniele Cortesi. Elève du grand Benedetto Ravasio Daniele Cortesi donne vie à Gioppino une marionnette à gaine qui a marqué la culture de tout le centre nord de l'Italie. Le livre de 142 pages et pleines de très belles photographie en blanc et noir , mais aussi en couleur. On le trouve chez l'association "Nuvole in viaggio" au numéro 00 39 339 1988053 ou en envoyant un courriel à l'adresse:  associazionenuvole@yahoo.it

http://www.baraccaeburattini.it/catalogo.html


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27 ottobre 2009

UN CORTO METRAGGIO ED UN LIBRO SU DANIELE CORTESI

QUANDO IL DANIELE CI DA L’ANIMA

 

Per una baracca e per un burattino Daniele ci dà l’anima, e la dà sempre. Se di nome fa Daniele di cognome fa Cortesi che di mestiere fa il burattinaio ed è famoso in tutta la bergamasca. Allievo del grande burattinaio di Bonate Sotto Benedetto Ravasio, Daniele Cortesi è forse l’ultimo Gioppinista ossia burattinaio di tradizione popolare bergamasca. Se esistono ancora alcuni che prestano vita a Giopì, come viene famigliarmente chiamato Gioppino burattino della tradizione bergamasca, Daniele Cortesi è qualche cosa d’altro. Per il suo rigore, per la sua ricerca estetica, per la sua tenacità, ogni spettacolo suo è allo stesso tempo un quadro vivente del Giopì e un segno tangibile dell’antica tradizione.

 

In questi giorno escono due preziosi documenti che permettono di conoscere meglio l’artista che dà l’anima all’arte ed alla sua terra.

Il primo è un bel corto metraggio di 47 minuti, realizzato dal bergamasco Paolo Jamoletti. In presa diretta, senza commenti, Daniele Cortesi ed una serie di personalità del settore presentano cosa vuole dire fare il burattinaio.

Il secondo è un libro che ha per titolo: “Dare l’anima: Un fotografo ed un regista sulle tracce di un burattinaio” ed è curato da Emanuele Rozzoni. In 141 pagine, grazie a bellissime fotografie in bianco e nero e a colori di Danilo Pedruzzi, si percorrono due strade intraprese da Cortesi, il primo il suo come burattinaio ed il secondo quello che lui fa per mantenere viva la tradizione. Naturalmente il libro e il documentario sono l’un complementare l’uno dall’altro.

I due documenti sono disponibili presso l’Associazione Nuvole in viaggio di Treviglio: associazionenuvole@yahoo.it – un sito è stato aperto: http://www.baraccaeburattini.it.


Daniele Cortesi est l’un des derniers marionnettistes de la tradition populaire de Bergame. Eleve de Benedetto Ravasio, depuis près de 30 ans il anime avec intelligence Gioppino e Margi. Un beau livre et un court métrage présente l’œuvre de ce marionnettiste. Ils sont proposés par l’association Nuvole in viaggio.  




11 ottobre 2009

L'Italia vista da john mcCormick

"ILTEATRO DI MARIONETTE

IN ITALIA"

 

Fra qualche settimane, sarà disponibile il nuovo libro del professore irlandese John McCormick, ovvero: “The italian puppet theatre” (il teatro di marionette in Italia). frutto di un lungo lavoro di ricerca e di studi, il professore McCormick si è Avvalso della collaborazione di esperti nostrani della qualità di Alfonso Cipolla e Alessandro Napoli, il libro prende in considerazione la storia del teatro in Italia dal 16° secolo ad oggi. Questo libro contiene numerose fotografie, un glossario, delle note a piene mani, un ricca bibliografia.

 

Il fatto che da anni non esce nessuno libri importante in Italia , dunque in italiano, sulla storia di un paese che di storia ne è ricchissimo, in particolare sul mondo del teatrodi figura. Ciò deve fare riffletere come è naturalmente curioso che la storia del teatro italiano sia stato preso in considerazione da un irlandese che pubblica in America. Ma quando l’Italia avrà fiducia nei suoi ricercatori, storici ed intellettuali?


Per saperne di più:

"The Italian Puppet Theatre"

Autori: John McCormick (author), Alfonso Cipolla, Alessandro Napoli

Formato: Paperback, 254 x 178mm, ca. 100 foto, glossario, notes, bibliografia, index

Editore: McFarland & Co  Inc

ISBN-10: 0786443464 - EAN: 9780786443468


LE THEATRE DE MARIONNETTE EN ITALIE


Le professeur irlandais John McCormick publie chez l'éditeur américain "McFarland & Co Inc, un très beau livre sur l'hisotire de la marionnette en Italie. Le livre est réalisé avec la collaboration des chercheurs et experts italien Alfonso Cipolla e Alessandro Napoli. Un livre à lire pour découvrir beaucoup de choses qui n'ont jamais été publiées et analysées.





8 ottobre 2009

UN LIVRE SUR LES MARIONNETTES DE TUNISIE!

Le théâtre des marionnettes en Tunisie.

Du Karagueuze aux spectacles modernes


Il est très rare que l’information sur un livre qui traite le thème des marionnettes publié dans le monde arabe arrive en Europe. Alors ne limitons pas la joie d’informer nos lecteurs que depuis le début de l’année 2009 est disponible le livre : « Le théâtre des marionnettes en Tunisie.

Du Karagueuze aux spectacles modernes », du professeur Mahmoud El Mejri.

Le professeur Mahmoud El Mejri est une autorité de son pays non pour ses travaux sur les marionnettes, mais pour l’ensemble de son travail pour le monde du théâtre. Il est actuellement le directeur du Centre de formation aux métiers du théâtre à Tunis.

Ce  livre est très complet et il comble bien des lacunes sur l’histoire des marionnettes de ce pays.

Coédité par les éditions Sahar et l’Institut supérieur d’art dramatique de Tunis ce livre de 225 pages est en arabe. Ce livre présente non seulement l’histoire de la marionnette dans ce pays, mais une série de réflexions qui permettent de faire le jour sur ce que veut dire faire des marionnettes en pays arabe.

Le livre de Mahmoud El Mejri, pour cibler les étudiants de théâtre et les chercheurs, déploie une importante somme d’informations. Il établit les faits chronologiques, de l’élan pris pour le théâtre de la marionnette en Tunisie. C’est un document sans doute précieux dans la mesure où il constitue un ouvrage basique pour une recherche des problématiques qui parcourent l’expression.

Un livre qu’il faut avoir, avant même de pouvoir le lire , en espérant qu’un jour il soit possible de trouver une traduction. 

(Article partiellement repris:  de Faouzia MEZZI La Presse | Publié le 04.02.2009)

 

“Il teatro delle marionette in Tunisia.

Dal Karagueuze ai spettacoli moderni”


Il professore Mahmoud El Mejri di Tunisi a pubblicato un libro sul teatro di burattini nel suo paese. Questo libro è molto importante perché curato da un esperto che cerca di offrire molti strumenti per capire un fenomeno molto più importante di quanto sembra. Il libro è stampato dalle le edizioni Sahar e l’Istituto superiore d’arte drammatica di Tunisi e ha 225 pagine ed è in arabo: Il libro costituisce un nuovo punto di partenza per gli studi sul teatro di figura non solo in Tunisia, ma per tutto il mondo arabo,  almeno la parte dell’Africa  "Bianca". Speriamo che qualche casa editrice italiana ne capisca il valore di questo libro e ne proponga una edizione italiana.




5 ottobre 2009

CHARLEVILLE 09 - 18 - UN LIBRO PEDAGOGICO DAVVERO!


ANNA CARA:

UN LIBRO DI PEDAGOGIA PURA


Durante la nona edizione della fiera del libro del teatro e del teatro figura la signora Anne Cara ha presentato il suo libro: “La marionnette de l’objet manipulé à l’objet théâtral” (La marionetta dall’oggetto animato all’oggetto teatrale) un grosso libro interamente dedicato agli aspetti pedagogici del teatro di figura. Infine un libro che non da ricette tecniche al ribasso, ma solo datti e consigli seri e tutti verificati. Un libro che è chiaramente destinato a divulgare l’arte del teatro di figura nelle scuole di ogni ordine e grado. In 339 pagine la riflessione originale di una persona che non si prende per più di quella che è ossia una maestra nell’arte di comunicare e diffondere la marionetta!

Il libro è pubblicato dal Centro Dipartimentale delle Ardenne per una divulgazione della pedagogia.

Vedere: www.sceren.com




11 settembre 2009

L'OPERA DELLE MARIONETTE SU PUCK

PUCK n°16 – L'Opéra des marionnettes
en partenariat avec l' Institut international de la marionnette

Ouvrage collectif dirigé par Brunella Eruli


La présence des marionnettes dans un spectacle d’opéra peut sembler un contresens et pourtant, depuis le XVIIIe siècle, l’opéra a fréquemment utilisé les comédiens de bois, déléguant la partie vocale aux castrats ou aux sopranistes, créatures fascinantes mais tout aussi inquiétantes, par rapport aux codes de l’humain, que la marionnette. Mais quelle est la voix de la marionnette ? Il ne s’agit pas pour elle d’imiter ou de reproduire l’humain, mais plutôt d’élargir nos connaissances sur ses limites et ses contours en amenant le spectateur vers des territoires approchables seulement par le tremblement de la parodie qu’elle nous jette aux oreilles et, entre les oreilles, dans la figure.

Sommaire :
Brunella Eruli, Sotto voce / Roberto Leydi, Le Théâtre lyrique de marionnettes à Venise / Anna Vencato, Le petit théâtre des « bambocci » de San Girolamo / Piermario Vescovo et Antonella Zaggia, La collection Grimani à la Casa Goldoni / Jean-Luc Impe, Lully en visite chez Polichinelle / Jean-Luc Impe, Le vaudeville à la Foire / José Alberto Ferreira, Les marionnettes du Bairro Alto / Elke Krafka, Haydn au château d’Eszterháza / Mascha Erbelding, Paul Brann : pour un théâtre total / Yanisbel Victoria Martínez, « Le Retable de maître Pierre » ou l’histoire qui revient / Enrique Lanz, Filiations et emboîtement du Retable. Propos recueillis par Yanisbel Victoria Martínez / Helga Finter, Voix divines et voix diaboliques : Colorature et mirliton / Claudio Cinelli, Poser sa voix / Toni Rumbau, La « lengüeta » de Polichinelle / Christian Gangneron, « Têtes pansues » : entre parole et chant / Neville Tranter, Pourquoi les chanteurs ? Propos recueillis par Roberto Piaggio / Luca Scarlini, Ouverture pour un théâtre impossible : l’opéra pour marionnettes de Sylvano Bussotti / Hubert Jappelle, De Sophocle à Aperghis / Fernando Marchiori, « Monteverdi Método Bélico » et El Periférico de Objetos / Ana Alvarado, L’Art de survivre en temps de guerre. Propos recueillis par Fernando Marchiori / Fernando Marchiori, « Licht » de Karlheinz Stockhausen par La Fura dels Baus / João Paulo Seara Cardoso, Archéologie et invention. Propos sur António José da Silva recueillis par Christine Zurbach / Alberto Jona, Le chant des ombres dansantes.


Les éditions de l’Entretemps seront présentes durant toute la durée du festival de Charleville, au sein de la IXe Foire internationale du livre des arts du spectacle (au Grand Magasin, avenue Jean Jaurès). L’Entretemps présentera ces trois livre à Charleville: le 22 septembre de 11h30 à 12h30, lancement de  Passeurs et complices ; le 23 septembre de 11h30 à 12h30, lancement de  Puck n°16 ; le 25 septembre de 16h30 à 17h30, lancement de l' Encyclopédie mondiale des arts de la marionnette.

PUCK n°16

Il nuovo numero di Puck, la rivista dell'IIM di Charleville è interamente dedicata alle marionette nell'opera.
Ancora una volta firme prestigiose fanno il punto su un tema specifico e questa monografia, rapidamente diventerà un documento di riferimento.
[Fwd: Trois livres sur les marionnettes]

www.editions-entretemps.com

Éditions l'Entretemps
Domaine de La Feuillade
264, rue du capitaine Pierre Pontal
34000 Montpellier - FRANCE
E-mail :  distribution@entretemps.org





14 agosto 2009

LE NON CATALOGUES DES MUSEES NATIONAUX DE LA MARIONNETTE EN FRANCE

C’EST LA FETE AUX MARIONNETTES!

« LES MARIONNETTES DU MONDE »

PAS QU’UN LIVRE !

 

Ça fait déjà pas mal de temps qu’on annonçait l’arrivé d’un nouveau ouvrage de Madame le professeur Marie-Claude Groshens, et c’est à l’occasion du bicentenaire de la naissance de Guignol que « Les marionnettes du Monde » arrive sur nos tables.

Et là laissez le dire : «c’est : La Joie ! ». Bien sur on connaissait déjà les qualités de cette grande dame de la recherche et ce grâce à ses précédents travaux comme : « Héros Populaires » publié par la Réunion des Musées Nationaux  en 2001 (livre qui devrait être dans les bibliothèques de tous ceux qui veulent comprendre ce phénomène des héros populaires), mais ce livre est à plus d’un titre une mine d’informations.

 

Le nouveaux livre «Marionnettes du monde » à une genèse tout à fait particulière que l’on pourrait résumer par cette expression populaire : « Mais qu’est-ce qu’il y a la dedans ? ». Là dedans c’est le – les musées.

Depuis Louis XIV, mais plus encore depuis Napoléon, on sait que les français sont très friands de musées, et en France ils existent vraiment beaucoup dont divers sont dédiés en tout ou en parti à la marionnettes. Ces musées sont aussi bien privés que publiques, mais les deux principaux sont nationaux et sont à Lyon et à Marseille. Le premier dit Gadagne, du nom du palais qu’il occupe au centre du vieux Lyon, vient juste de rouvrir ses portes après un très longue période et imposante restructuration. Le deuxième c’est le Mucem (Musée national, des Civilisations de l'Europe et de la Méditerranée) de Marseille, fils de historique du regretté MNATP (Musée National des Arts Traditions Populaires) de Paris. Pour des motifs très différents ces deux musées ont des collections de marionnettes pratiquement illimités. A un certain moment, quelqu’un c’est posé la question : comment faire savoir toutes ces richesses ? Un catalogue par musée ? Un catalogue pour chaque exposition temporaires futur ?...

La solution a été confier à Marie-Claude Groshens, non pas un catalogue, mais une présentation générale partant des fonds à disposition, mais aussi un parcours qui permet de connaître et comprendre ce qu’est la marionnette dans le monde et principalement la marionnette « à la française ». Tout en partant d’un point de vue très scientifique, toutes les grandes traditions y sont présentées d’une façon profonde, divulgatrices et plaisantes. C’est donc un ouvrage pour tous, où la sélection des documents photographiques est très recherchée pour ne pas dire rare (par rapport à d’autres livres précédents du même type, il y a très peut de répétions). Les photographies y sont souvent de très hautes qualité.

Les divers catégories marionnettiques y sont présentées à fin de permettre un excursus complet qui nous porte pratiquement des origines aux années 70 du XX siècle. Même si très brièvement l’auteur présente la période 1950-1960 (celle : des Chesnais, Joly, Tahon, et Recoing) qui a été celle des années charnières situées entre les grandes traditions finissantes et les nouvelles écoles (pas encore traditions) très actives actuellement.

Un petit regret (de spécialiste) la bibliographie dite sommaire est vraiment trop limité.

Pour le reste c’est vraiment la fête aux marionnettes, c’est le livre à lire et à relire, c’est (et c’était sûrement son but) un document qui donne envie d’aller visiter les deux musées nationaux et peut-être explorer les dépôts (mais pour ça y faut pas rêver !, c’est réservé à très peut de personnes ultra spécialisées !). Des livres comme celui si, sont vraiment faits pour voir au de là des vitrines et des belles pièces classiques.     

 

«Marionnettes du monde ». Collections du Musée des civilisations de l’Europe et de la Méditerranée (Marseille) et du Musée des Marionnettes du Monde (Gadagne-Lyon)

par Marie-Claude Groshens (préface de Michel Colardelle)

ISBN : 978-2-7118-5266-6

Editions de la Réunion des musées nationaux, Paris, 2008

255 pages. Prix 40 €.

 

Il Nuovo libro di Marie-Claude Groshens

« LE MARIONETTE DEL MONDO »

 

Per chi non è aggiornatissimo sui grandi “tecnici dei musei francesi” si può dire che la Professoressa Marie-Claude Groshens è una delle maggiore esperte di quello che una volta oltre alpe veniva chiamato gli etnoantropologi. Come si dice comunemente lungo le rive della Senna: “fa parte del serraglio” dell’amministrazione centrale dei musei transalpini. Grande ricercatrice ha già prodotto una serie di saggi assai importanti; basta citare “Eroi popolari” (non tradotto in italiano) uno di quelle opere che tutti dovrebbero avere sotto mano per capire i meccanismo della popolarità storica. Oggi la signora Groshens propone presso la casa editrice nazionale francese dei musei, un grosso libro che ha per titolo: “Les marionnettes du monde” ovvero le marionette del mondo. Si tratta di un opera importante, scientificamente rilevante che presenta un percorso storico attraverso le collezioni di due musei nazionali dell’esagono che possiedono per diversi motivi fondi marionette molto importanti. I musei sono quello detto delle Marionette del Mondo ovvero il Museo Gadagne di Lione e  il nuovo Museo Mucem ossia il Museo Nazionale delle Civiltà dell’Europa e del Mediterraneo che ha sede a Marsiglia. Non è un catalogo per due musei, ma una presentazione che parte dai fondi museali a disposizione, e diventa un percorso che permette di conoscere e capire ciò che è storicamente la marionetta nel mondo e principalmente quella “Alla Francese”.

Pur partendo da un punto di vista molto scientifico. Tutte le grandi tradizioni sono presentate in modo molto approfondito, divulgativo. La serie di materiali e documenti presentati non sono quasi mai presentati al grande pubblico, e ciò fa si che questo libro va ben oltre il nozionismo di tanti libri di docenti, lui almeno è chiaro, preciso e raffinato.  

Siamo davanti ad un opera per tutti, dove la selezione dei documenti fotografici è molto ricercata per non dire rara (sempre in confronto ad altri precedenti libri dello stesso tipo). Le differante categorie marionettistiche sono presentate in modo di permettere un excursus completo che ci porta praticamente dalle origini agli inizi degli anni 70 del XX secolo.

Per il resto è veramente la festa per chi ama ed è seriamente interessato a questo settore del teatro. Ecco un libro da leggere e meditare, e ci dà la voglia di andare visitare questi due grandi musei !





5 marzo 2009

AVVISI AI BIBLIOFILI DEI PUPI

IL “PASQUALINO” È DI RITORNO

 

L'opera dei pupi” di Antonio Pasqualino

Edizione in brossura con legatura a filo refe, in formato 8°(cm 28 x 20); 241 pagine; 143 illustrazioni in b/n nel testo; 90 tavole a colori. Editore, Palermo, Sellerio, 2008, Collana: I Cristallini. ISBN10: ISBN13: 8876811702 - 9788876811708

 

Chi ama la cultura delle marionette è in articolare siciliana lo chiama semplicemente “Il Pasqualino” ovvero un dei libri più completo ed elegante sui pupi; e dunque non potrà che rallegrarsi della ripubblicazione di uno dei più belli ed importanti libri sull’arte dei pupari. Stampato per la prima volta nel 1977, questo libro è diventato un dei libri da possedere e da leggere.

Ogni libro sui pupi che è stato pubblicato dopo questo non può che complimentarlo, mai superarlo.

Il professore Antonio Pasqualino (1931-1995) è stato uno dei massimi studiosi del teatro delle marionette e ha fondato il Museo Internazionale delle Marionette di Palermo; ma più ancora è stato l’anima del risveglio della presa di coscienza che i pupi e pupari erano qualche cosa di prezioso, una delle fonti della cultura siciliana.

 

Questo libro è un testo classico, uno studio complessivo e dettagliato della storia, delle trame e dei personaggi, della messa in scena e delle caratteristiche ideologiche dell'Opera dei Pupi in Sicilia, nell'area napoletana e a Roma, nel Belgio e nel nord delta Francia. Di valore straordinario è anche la ricchissima documentazione fotografica.



"L'opera dei pupi"


En 1977 Antonio Pasqualino publiait ce qui allait devenir l'un des livre plus important pour connaitre et comprendre l'art de l'opéra des Pupi. Les Editions Sellerio de Palerme on enfin décidé de le reproposer dans une édition identique à la première. Un beau livre dans tous les sens du terme.



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