6 settembre 2011
Albert Bagno Invitato d’onore al festival di Bratislava - 2011
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È
con un enorme piacere che dopo avere ricevuto l’invito mi sono recato a
Bratislava, la capitale della Repubblica Slovacca, e che ho partecipato dal 16
al 19 giugno 2011, come invitato d’onore al
Festival Internazionale delle marionette. Quest’anno il tema del
festival era l’opera dei Fratelli Grimm. La direzione generale del festival era
del signor Jan Brtis, ma la direzione tecnica è stata affidata a Nada Huerova,
una giovane efficacia e talentuosa studente della locale università delle
marionette. Grazie a loro ed a tutto il personale del teatro, tutti
assolutamente perfetti!
Le
compagnie invitate sono arrivate principalmente dagli ex paesi dell’Est con un
punta di compagnia dell’ovest come l’italiana La Ribalta di Merate (LC) che ha
presentata una bellissima ed originalissima versione di Bianca Neve sottoforma
di teatro danza.
In
generale il livello dei spettacoli era buono, per non dire eccelsi, però
accompagnati dalla solita fredda perfezione che caratterizza da anni le
produzioni orientale. Ancora una volta di può affermare che l’Unione Sovietica
è morta ma che il sovietismo è ben vivente. A quando un ripensamento sulla
forma viva del teatro, da parte di questi artisti generalmente eccelsi ma
completamenti addormentati da tempo da una forma sclerotizzata del teatro di
gruppo, dove non deve spuntare fuori neanche una testa?!?
Una
mansione speciale va data alla compagnia Ceca Naive di Liberec che ha
presentato uno spettacolo formidabile ufficialmente per bambini piccoli, ma
godibile da tutti. Due brevi atti composti da “Perché Kubo fa delle proposte a
Greta?” e “I Tre Filatori”. Una altra segnalazione va al teatro di Ivanovo della
grande madre Russia, che pur rimanendo nella linea sovietica ha presentato una
elegante rievocazione dei fratelli Grimm.
Una
nota a parte la devo fare su di me: quanto sono stato felice di animare un
troppo breve seminario presso la locale università delle marionette! Sotto
l’occhio attento dei professori Ida Hledikova e Jan, una buona ventina di
studenti geniali e pronto a tutto, si sono francamente divertiti a provare cosa
voglio dire quando parlo di un nuovo teatro di carta. Che gioia! Che bello!
Spero vivamente che sarà forse da queste università di periferia (rispetto alle
grande macchine educative di Praga, Mosca ed altrove) che usciranno dei
creatori visionari e coraggiosi!
Per
chi non viaggia solo in marionetta, la città di Bratislava è veramente graziosa
e vale penna di essere vista. La vicina campagna riserva molte sorprese anche
per chi ama il buono vino e il buon cibo!
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